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Enna e Calascibetta al centro del progetto “ACOPE 3.0”: firmato protocollo per contrastare la povertà educativa nel territorio ennese

Rafforzare i percorsi educativi, promuovere inclusione sociale e creare nuove opportunità formative per i giovani del territorio. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto nell’ambito del progetto “ACOPE 3.0 – Azioni di contrasto alla povertà educativa”, iniziativa finanziata attraverso il PNRR e destinata ai territori del Mezzogiorno.
 
Protagonista dell’accordo è, a parte Enna, anche Calascibetta, comune limitrofo al capoluogo ennese, che entra così in una rete di collaborazione territoriale finalizzata a sostenere studenti, famiglie e comunità locali attraverso attività educative, laboratoriali e percorsi di orientamento.
 
Il protocollo è stato sottoscritto tra la Cooperativa Sociale San Francesco, soggetto capofila del progetto, e l’Istituto Comprensivo “Santa Chiara” di Enna, con l’obiettivo di sviluppare sinergie operative capaci di coinvolgere concretamente il territorio e le realtà scolastiche dell’area ennese.
 
Il progetto “ACOPE 3.0”, finanziato nell’ambito della Missione 5 del PNRR – Inclusione e Coesione, punta a contrastare la povertà educativa attraverso interventi strutturati dedicati soprattutto ai giovani e alle fasce più fragili della popolazione.
 
Tra le azioni previste figurano percorsi educativi e formativi, attività di mentoring, laboratori didattici e sportelli itineranti, con il coinvolgimento di educatori professionali ed esperti qualificati.
 
Particolare attenzione sarà rivolta anche ai territori limitrofi e ai piccoli comuni dell’ennese, come Calascibetta, dove iniziative di questo tipo assumono un valore strategico non soltanto sul piano educativo ma anche sociale e culturale, contribuendo a rafforzare il senso di comunità e a creare nuove opportunità di crescita per le giovani generazioni.
 
L’accordo prevede inoltre la collaborazione tra scuola e partenariato di progetto nella diffusione delle attività, nell’individuazione dei beneficiari e nella messa a disposizione di spazi idonei per ospitare laboratori e iniziative formative.
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